VERDE ad Anzio: la raccolta a domicilio ha le ore contate.

12-06-2026 15:50 - ECOLOGIA & RIFIUTI
La mattina di venerdì 12 giugno il Sindaco di Anzio e l’Assessore all’Ambiente si sono incontrati con alcune associazioni e comitati che nei giorni scorsi avevano maggiormente approfondito i problemi derivanti dalle modifiche al sistema di raccolta dei rifiuti, in particolare quello del VERDE (erano invitati: Comitato Quartieri Cincinnato e Limitrofi, Comitato di Padiglione, Antium 2019, Ass. Commercianti e Artigiani, Cittainsieme).

Le organizzazioni presenti hanno premesso di non pretendere di essere un vero e proprio coordinamento delle entità del territorio, ma hanno tenuto a precisare che, in quanto operanti sempre a stretto contatto con la cittadinanza, volevano portare a conoscenza dell’Amministrazione comunale le criticità che stanno montando in seguito all’annunciata soppressione, in quasi tutti i quartieri, del servizio domiciliare di raccolta del verde da giardino.
A supporto hanno citato i contenuti salienti delle numerosissime segnalazioni loro pervenute.


Per CITTAINSIEME l’incontro è stata l’occasione per sottoporre a sindaco ed assessore una proposta operativa da attuare in tempi brevissimi, proposta mirante a conciliare l’obiettivo comunale di contenere i costi del servizio, con la necessità di scongiurare i forti disagi derivanti alla popolazione dalla soppressione bruta di un servizio attivo ormai da 10 anni.
La proposta è stata acquisita dagli esponenti comunali con la riserva di esaminarla di concerto con gli uffici tecnici; nel farlo non hanno però celato un’evidente insofferenza per un piano che vedrebbe il comune fare marcia indietro proprio ad un passo dall’avvio di una sperimentazione in cui confermano di credere, confidando che nell’arco di alcuni mesi la popolazione ne riconoscerà i benefici.

Ecco però i termini in cui si articola la proposta di Cittainsieme.



Proroga per tutto giugno 2026 dell’attuale sistema quindicinale domiciliare con sacchi e soppressione dei punti di raccolta di quartiere previsti dal nuovo sistema.
Dal 1/7/2026 attivazione della raccolta domiciliare del verde su tutto il territorio, a cadenza settimanale e in giorni differenziati per zone; il servizio si svolge esclusivamente con svuotamento meccanizzato, cioè solo alle utenze dotate di apposito bidone adatto a tale tipo di svuotamento.

Gli utenti che non hanno il bidone devono provvedere al conferimento in discarica ma possono nel frattempo:

1) ottenere gratuitamente un bidone dal comune a condizione di darsi disponibili, fino al 30/9/26, ad ospitare eventuale verde dei vicini e ad esporre il bidone nel giorno previsto;
OPPURE
2) acquistare il bidone tramite il Comune che rimborserà tale spesa nella bolletta TARI 2027 (circa 36 euro).

***


A margine della riunione il Sindaco ha informato che i residenti nelle zone dei consorzi "Lido dei Pini" e "Lavinio Lido di Enea" continueranno ad usufruire del servizio come prima, cioè con sacchi ritirati a domicilio. Questo non per un trattamento d'eccezione, ma perché i due consorzi si sono attivati per sostituirsi agli operatori della ditta, provvedendo essi stessi a raccogliere, portare e svuotare i sacchi nei punti di raccolta predisposti dal Comune.