Lavinio: l'incendio in via Dante può ripetersi. Urge bonifica.
05-10-2026 17:57 -
Lo segnalavano da tempo e fatalmente l'incendio c'è stato. La macchia incolta in fondo al vicolo dei civici 45-47-49-51-53 di via Dante a Lavinio ha preso fuoco e Protezione civile e Vigili del Fuoco hanno avuto meritati apprezzamenti sui giornali e anche sul sito comunale. Il punto è che lo spegnimento non ha rimosso la causa, cioè la presenza di una vegetazione fitta e incolta nel terreno abbandonato che praticamente circonda le abitazioni. A Cittainsieme continuano a pervenire grida allarmate ma scoraggiate dalla mancanza di interventi risolutivi da parte del comune. Una drastica bonifica dell'area è urgente e si chiede che venga fatta senza aspettare il prossimo (e costoso) spiegamento di forze di soccorso. Per parte nostra abbiamo scritto a Polizia locale e Ufficio Ambiente (la "raccomandata pec" è qui accanto) riportando il problema. Ora nessuno potrà dire di non sapere e attendiamo di vedere evitato un nuovo disastroso evento. Anzio 5 ottobre 2026
dalle cronache del 26 settembre 2026:
"Su attivazione della Sala Operativa Regionale, il 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲 Comune di Anzio è stato impegnato per tutto il pomeriggio nella gestione di un 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 sviluppatosi su più fronti in Anzio, via Dante Alighieri, all’altezza del civico 47. Sul posto sono intervenuti i 𝑽𝒊𝒈𝒊𝒍𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑭𝒖𝒐𝒄𝒐, che hanno coordinato le operazioni, insieme ai colleghi della Protezione Civile "Nettuno" - ODV La collaborazione e il coordinamento tra tutte le forze in campo hanno consentito di contenere e spegnere l’incendio prima che potesse raggiungere le abitazioni vicine, evitando conseguenze ben più gravi. Per mettere in sicurezza l’area è stato inoltre necessario abbattere alcuni alberi le cui fronde erano state interessate dalle fiamme. Un lavoro di squadra, ancora una volta fondamentale per proteggere il territorio e la sicurezza della comunità. La Campagna Antincendio Boschivo regionale è ormai agli sgoccioli, ma la tutela del territorio non può fermarsi con la fine della stagione: il territorio va difeso e monitorato tutto l’anno. Un grazie a tutti gli operatori e volontari impegnati nell’intervento. "