Elena Apponyi Borghese e le sue pitture di fine Ottocento.
19-08-2026 18:54 -
La creativa contessina Elena nacque a Karlsruhe nel 1848. Era figlia di Rodolfo, conte di Apponyi (località allora nel Regno d'Ungheria, oggi in territorio slovacco col nome di Oponice) che fu ambasciatore dell'imperatore d'Austria a Parigi e a Roma.
Elena (Ilona in ungherese) sposò nel 1866 il nobile Paolo Borghese principe di Nettuno da cui ebbe i figli Camilla, Scipione, Livio, Paola e Rodolfo. (Quest'ultimo avrebbe sposato poi Genoveffa, anche lei di cognome Borghese, e da quel matrimonio sarebbe nata nel 1915 un'altra Elena, poi divenuta nota come Donna Elena Borghese (*), molto legata alle vicende del territorio di Anzio e Nettuno.)
Della contessina Elena Borghese Apponyi è documentata l'abilità artistica: dipingeva acquarelli e decorava piatti in ceramica con vedute delle località che visitava. Sono opere molto apprezzate perché più che semplicemente riprodurre i luoghi fanno trasparire lo stato d'animo con cui l'autrice li vide; fra di esse sono numerose le vedute e gli scorci di Nettuno e Anzio di fine Ottocento. Ne proponiamo alcuni fra i quali ovviamente spiccano quelli relativi alla Villa "Bell'Aspetto" Borghese in cui la signora risiedeva, villa entrata in possesso dei Borghese nel 1832 ma originariamente nota come Villa Costaguti dal nome del cardinale che la edificò nel 1647.