a) l'occupazione di aree e spazi pubblici; b) le attività economiche e l'esercizio di mestieri negli spazi pubblici; c) la sicurezza urbana e la pubblica incolumità; d) la vivibilità, l'igiene e il decoro ambientale; e) la tutela del patrimonio archeologico; f) la tutela della quiete pubblica e privata; g) la mediazione sociale e l'assistenza alle persone.
Nelle immagini alcune sintesi tratte dal documento.
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In particolare il Regolamento istituisce la sanzione del DASPO (allontanamento per 48 ore dal luogo in cui è stato violato il divieto di stazionamento o occupazione di spazi impedendo ad altri la libera accessibilità e fruizione di aree pubbliche). Le aree interessate al DASPO sono:
CENTRO STORICO: Piazzale S. Antonio, Piazzale Marinai d'Italia, Piazza Pia, Piazza Garibaldi, Via Porto Neroniano, Via Porto Innocenziano, Riviera Mallozzi e Riviera Zanardelli; AREA PORTUALE; ADIACENZE STAZIONI FERROVIARIE: Piazza Palomba, Stazione FS Anzio, Colonia Via Vasco De Gama, Stazione FS Marechiaro, Stazione FS Villa Claudia Via di Villa Claudia, Stazione FS Lavinio Piazzale della Stazione e Via di Valle Schioia, Stazione FS Padiglione Piazzale della Palmolive; PROSSIMITA' DI LOCALI INTERESSATI DAL FENOMENO DELLA “MOVIDA”; PLESSI SCOLASTICI E ISTITUZIONALI; CENTRI COMMERCIALI; INSEDIAMENTI ABUSIVI; SITI OGGETTO DI ABUSIVISMO COMMERCIALE. LUOGHI PARTICOLARMENTE SENSIBILI A LIVELLO DI CRIMINALITA': Quartiere Zodiaco, Quartiere Anzio 2 Viale Europa e Corso Italia, complesso Caracol Stradone S.Anastasio; Lungomare delle Sirene; parcheggio di via Fanciulla d’Anzio.
[sintesi e rielaborazione espositiva a cura di Cittainsieme - luglio 2026]