Anzio – nuova organizzazione rifiuti domestici.

26-05-2026 20:14 -

Sta suscitando disorientamento l’annunciata modifica della raccolta rifiuti ad Anzio in vigore da giugno 2026.

Una parte delle modifiche riguarda lo spostamento dei giorni del ritiro di alcuni tipi di rifiuto nel calendario settimanale del PORTA a PORTA, cosa che tutto sommato ci richiederà solo un po’ di pratica per rendercelo familiare; in questo ambito il cambio più importante è l’UMIDO che dal venerdì passa al sabato (cosa in fondo più logica).
Gli altri due spostamenti sono:

Un cambiamento grosso riguarda invece il modo con cui smaltire il VETRO e le POTATURE.
Il VETRO verrà ritirato non più ogni settimana ma ogni 15 giorni. E non più il venerdì per tutta la città, ma in un giorno diverso da quartiere a quartiere.
Il VERDE non verrà più ritirato a domicilio ma dovrà essere portato in alcuni punti dislocati nelle varie zone e solo in certi giorni della settimana. Fanno eccezione i quartieri Centro, Sacro Cuore, Cincinnato ed Europa dove il ritiro a domicilio del verde continuerà a funzionare in via sperimentale mediante l'utilizzo di bidoni dedicati a ciò (e non più nei sacchi).

Questo ultimo cambiamento è quello che sta provocando più agitazione perché:
1) non tutti hanno la possibilità di caricare le potature in macchina;
2) limitare la consegna all'orario 8-13 dei giorni feriali crea complicazioni a chi lavora;
3) individuare la propria zona di appartenenza è a volte un rebus perché non è stata diffusa una lista generale delle strade ma 24 diverse tabelle PDF che bisogna spulciare una a una per capire dove ricade la nostra strada.

Per ovviare in parte a questo disagio abbiamo pubblicato sul sito di Cittainsieme quelle tabelle "raggruppate" in modo da vederle con un singolo colpo d'occhio. Non è il massimo ma un aiuto lo danno. Certo che se il comune ci avesse fornito il file originario con l’abbinamento delle vie alle zone, come avevamo chiesto mesi fa, avremmo potuto presentare le cose in maniera più decente.

Ci rimane l'amara considerazione che sopprimere il ritiro a domicilio del verde, motivato dal comune con argomentazioni economiche miranti cioè ad abbattere i costi della raccolta in sacchi, non ha tenuto conto di un fatto essenziale: sia che si portino i sacchi con la propria auto (chi può), sia che ci si affidi a un trasportatore, la frammentazione di questi movimenti costerà assolutamente più di quanto possa costare un trasporto centralizzato da parte della ditta. E poiché in un caso e nell'altro sempre soldi dei cittadini sono, appare evidente che quel calcolo è sbagliato. Ci sarà un ripensamento?

NELLA TABELLA QUI ACCANTO LA LISTA DELLE ZONE CON I RELATIVI GIORNI E LUOGHI DI CONSEGNA DEL VERDE.