Ciclabile "Verso Tor Caldara", a che punto siamo.

02-04-2026 06:26 -

Ad Anzio procedono lungo la via Ardeatina i lavori per realizzare il percorso ciclabile e pedonale da Lavinio alla riserva naturalistica di Tor Caldara.

Il progetto, approvato nel 2024 quando al comune era insediata la commissione prefettizia, ha un costo di circa 2 milioni di euro finanziati con fondi del piano nazionale PNRR. A gestirlo è Città Metropolitana Roma.
Il tratto interessato va dalla traversa con v.Arcobaleno a quella con v.dei Lillà ed è lungo circa 1,4 km.

La situazione di partenza è quella di una strada provinciale fiancheggiata dalla rete di recinzione della riserva, senza alcuno spazio o banchina praticabile.
L’intervento prevede di recuperare la fascia di terreno necessario (larga circa 3 metri) sottraendola alla macchia boscosa e anche rimuovendo alcuni alberi di alto fusto cresciuti proprio sul limitare. Ciò restando comunque sempre nella proprietà comunale senza intaccare l’area della riserva.
Lungo i tratti abitati il percorso può invece allinearsi ai muri di confine delle proprietà private.
Contestualmente alla realizzazione del marciapiede/pista ciclabile si coglie l’occasione per installare condutture e canali di servizio sotterranei.

Il cantiere si sviluppa in segmenti successivi di circa 300 m ciascuno e si sposta man mano che il segmento in lavorazione viene completato. In questo modo il tratto di strada da gestire a senso unico alternato non è mai tanto lungo da generare attese esagerate ai due semaforini.

I lavori, iniziati nell’estate 2025 sono partiti da Lavinio in direzione centro città e appaiono oggi, aprile 2026, completati per oltre metà del percorso, essendo arrivati in corrispondenza del cancello d’ingresso della riserva. Rimangono quindi da coprire i circa 500 m che separano tale cancello dal traguardo, cioè via dei Lillà.

Il progetto interessa molto la cittadinanza e la curiosità sul suo procedere è sempre grande. Il fatto di vedere un cantiere aperto così a lungo fa temere a qualcuno che qualcosa non vada, che il progetto si sia arenato e cose del genere. Un cittadino preoccupato in tal senso, ci ha voluto far sapere di aver scritto al comune per essere rassicurato sul buon andamento dei lavori; ne riportiamo le parole qui affianco.

Non spetta certo a noi dargli quelle assicurazioni ma sinceramente riteniamo estremamente improbabile che un progetto che ha seguito un iter di approvazione fino ai massimi livelli amministrativi e che è visibilmente attivo, si perda letteralmente “per strada”.

[Claudio Tondi]