23 Luglio 2024

Nettuno, solo parziale la riapertura al pubblico delle DISCESE A MARE davanti alla Divina Provvidenza.

12-06-2024 07:37 - notizie locali
Un comunicato della Commissione Straordinaria di Nettuno fa il punto sulla questione in cui si precisa:


- il Comitato di cittadini che chiedeva la riapertura dei passaggi a mare di via Gramsci, sostenendo che sono stati sempre di proprietà pubblica, ha portato documentazione che non è bastata a dimostrare ciò;

- il Comune è comunque riuscito a stringere un accordo con i civici 81 e 83 i cui proprietari si sono impegnati a cedere al comune (dietro compenso) le aree di passaggio dopo averci fatto, a proprie spese, dei lavori di consolidamento;

- la proprietà del civico 93 si è invece opposta ad ogni accordo, anche a quello di concedere il passaggio per la sola estate; è stata perciò avviata una causa per accertare di chi sia la proprietà di quel varco.









Questo il testo del comunicato del 10 giugno



Sulla annosa, complicata vicenda delle discese a mare si ritiene di tenere aggiornata la comunità locale, come è stato costantemente fatto in un’ottica di legalità e trasparenza per vicende, fatti, situazioni che la riguardano e che impattano con la vivibilità e qualità della vita.....numerose sono state le interlocuzioni e frequenti gli incontri con Rappresentanti Istituzionali, con l’intervento di Esponenti del Comitato (anche dei proprietari delle aree delle discese, non risultando acclarata una proprietà pubblica), per trovare una soluzione, che se fosse stata di facile, legale percorribilità avrebbe, prima dell'avvento della commissione straordinaria, trovato lìavallo sicuro ed immediato dei Sindaci che si sono succeduti nel governo della città...

Viene genericamente sottolineato dal Comitato che "nel tratto di circa 1,5 km di via Gramsci, altezza Villa Borghese/Divina Provvidenza, proprietari di ville e condomini si sono appropriati di tutti i passaggi a mare che per memoria storica di anziani cittadini erano pubblici."

La documentazione agli atti del Comune e quella copiosa che il Comitato nel tempo ha esibito non hanno portato ad alcuna certezza circa la proprietà pubblica delle aree delle discese...

Circa la discesa a mare del civico 81/83,dopo lunga ed elaborata interlocuzione formale ed informale( copiosa la interlocuzione cartacea), è stato sottoscritto l'01/02/24 atto di cessione volontaria a titolo oneroso al Comune delle aree da destinare a pubblico passaggio, con preventive opere di consolidamento( sussistendo un acclarato pericolo frana),a carico del privato, che a breve inizierà i lavori di messa in sicurezza...

Per la discesa di via Gramsci 93,oggetto anche di un contenzioso davanti al TAR che non ha portato alla sperata apertura della discesa, dopo lunga interlocuzione con la proprietà privata( non risultando una proprietà pubblica),incontri in Comune ,presenti esponenti del Comitato, si è ritenuto di investire la magistratura dell' accertamento della proprietà in via giudiziale...

E' stato anche infruttuosamente richiesto dal comune al privato di agevolare il passaggio dei cittadini durante la stagione balneare, previa servitù di passaggio limitata al periodo estivo...

Da ultimo si segnala che l Agenzia del Demanio con nota diretta al "Comitato apertura discese" ,pervenuta al Comune il 7 giugno scorso per conoscenza, ha evidenziato che non gestisce né ha mai gestito beni del Demanio marittimo in capo allo Stato fino al D.P.R.n.616 del 1977,trasferiti poi progressivamente alle Regioni, con sub delega dei Comuni.


LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
Giallongo-Reppucci-Infantino


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