Focolai di epatite A in Campania e nel Lazio: informazione e consigli pratici.
30-03-2026 07:12 - salute
[marzo-aprile 2026/fonti: Min.Salute e altre]
L'epatite virale A è una malattia infettiva contagiosa e acuta a carico del fegato. È causata da un virus (virus HAV) e i suoi sintomi possono durare fino a 2 mesi e comprendono affaticamento, nausea, mal di stomaco e ittero.
Si contrae per via orale, (ingerendo cibo o acqua contaminati dalle feci di una persona infetta, ad esempio attraverso le mani non accuratamente lavate di una persona infetta che prepara il cibo per gli altri) o dal contatto stretto (anche sessuale) con altre persone infette.
Si tratta di un agente patogeno molto resistente, che può sopportare temperature alte ed ambienti molto acidi, ma è una malattia che non cronicizza mai ed è considerata pericolosa solo quando si verifica in soggetti anziani o con altri problemi di salute.
Il periodo medio di incubazione della malattia è di circa quattro settimane e, dopo la guarigione, il paziente è completamente immunizzato rispetto al virus.
Chiunque non sia stato vaccinato o non abbia avuto precedenti infezioni può contrarre il virus dell'epatite A.
Prevenzione, 7 regole da seguire
1. non consumare frutti di mare, pesce e frutti di bosco CRUDI;
2. lavare accuratamente le mani prima di cucinare e mangiare, usando acqua calda e sapone per almeno 40-60 secondi;
3. mantenere puliti utensili e superfici della cucina;
4. evitare contaminazioni tra cibi crudi e cotti. Taglieri, coltelli, posate, contenitori devono essere separati per gli alimenti crudi e per quelli cotti o pronti al consumo. I cibi già cotti non devono mai entrare in contatto con quelli crudi;
5. i frutti di mare sono gli alimenti più a rischio. Vanno acquistati solo se etichettati e da rivenditori autorizzati. Bisogna conservarli in frigorifero tra 0°C e 4°C, evitando il contatto diretto con acqua. Vanno cotti sempre accuratamente. Dopo l’ebollizione, è necessario proseguire la cottura per almeno 4 minuti con coperchio chiuso. I molluschi che restano chiusi devono essere buttati via.
6. anche frutta e verdura possono essere veicolo di infezione se non trattati correttamente. Quindi, lavare sempre sotto acqua corrente e utilizzare, se necessario, soluzioni disinfettanti specifiche per alimenti; cuocerli in acqua bollente quando possibile.
7. attenzione particolare va riservata ai frutti di bosco: devono essere consumati dopo cottura a 100°C per almeno 2 minuti, soprattutto se utilizzati in dolci o preparazioni a freddo.
/fine
L'epatite virale A è una malattia infettiva contagiosa e acuta a carico del fegato. È causata da un virus (virus HAV) e i suoi sintomi possono durare fino a 2 mesi e comprendono affaticamento, nausea, mal di stomaco e ittero.
Si contrae per via orale, (ingerendo cibo o acqua contaminati dalle feci di una persona infetta, ad esempio attraverso le mani non accuratamente lavate di una persona infetta che prepara il cibo per gli altri) o dal contatto stretto (anche sessuale) con altre persone infette.
Si tratta di un agente patogeno molto resistente, che può sopportare temperature alte ed ambienti molto acidi, ma è una malattia che non cronicizza mai ed è considerata pericolosa solo quando si verifica in soggetti anziani o con altri problemi di salute.
Il periodo medio di incubazione della malattia è di circa quattro settimane e, dopo la guarigione, il paziente è completamente immunizzato rispetto al virus.
Chiunque non sia stato vaccinato o non abbia avuto precedenti infezioni può contrarre il virus dell'epatite A.
Prevenzione, 7 regole da seguire
1. non consumare frutti di mare, pesce e frutti di bosco CRUDI;
2. lavare accuratamente le mani prima di cucinare e mangiare, usando acqua calda e sapone per almeno 40-60 secondi;
3. mantenere puliti utensili e superfici della cucina;
4. evitare contaminazioni tra cibi crudi e cotti. Taglieri, coltelli, posate, contenitori devono essere separati per gli alimenti crudi e per quelli cotti o pronti al consumo. I cibi già cotti non devono mai entrare in contatto con quelli crudi;
5. i frutti di mare sono gli alimenti più a rischio. Vanno acquistati solo se etichettati e da rivenditori autorizzati. Bisogna conservarli in frigorifero tra 0°C e 4°C, evitando il contatto diretto con acqua. Vanno cotti sempre accuratamente. Dopo l’ebollizione, è necessario proseguire la cottura per almeno 4 minuti con coperchio chiuso. I molluschi che restano chiusi devono essere buttati via.
6. anche frutta e verdura possono essere veicolo di infezione se non trattati correttamente. Quindi, lavare sempre sotto acqua corrente e utilizzare, se necessario, soluzioni disinfettanti specifiche per alimenti; cuocerli in acqua bollente quando possibile.
7. attenzione particolare va riservata ai frutti di bosco: devono essere consumati dopo cottura a 100°C per almeno 2 minuti, soprattutto se utilizzati in dolci o preparazioni a freddo.
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