Aprilia, la Commissione rinomina la sala espositiva della biblioteca comunale e la città s'indigna.
23-08-2026 00:56 - notizie locali
17 gennaio 1991, lo scultore Giacomo Manzù si spegne nella sua villa di Colle del Fico (vicinissima a Ardea ma in territorio apriliano) dopo oltre 35 anni vissuti nella zona.
Tre mesi dopo la Giunta comunale di Aprilia decide di celebrare il 55° anniversario della fondazione della città intitolando allo scultore l'aula magna della biblioteca comunale, appena finita di costruire. La cerimonia si svolge domenica 21 aprile 1991 in aula consiliare. L'aula magna viene da allora correntemente chiamata "Sala Manzù".
Nel 2013 il comune di Aprilia delibera di estendere all'intera biblioteca l'intitolazione a Giacomo Manzù.
2026, aprile: la Commissione straordinaria che guida la città da alcuni mesi decide di intitolare la sala maggiore della biblioteca comunale a Aleardo Nardinocchi, architetto, pittore e docente di Aprilia scomparso prematuramente nel 2015.
2026, agosto: si diffonde la notizia di tale decisione; gli ambienti culturali e l'opinione pubblica di Aprilia e dell'intero territorio insorgono contro di essa.
La Commissione replica sostenendo che la sala risulta priva di intitolazione poiché dai registri comunali emerge che è intitolata a Manzù l'intera biblioteca ma non la specifica sala in questione.
Si annunciano ricorsi.
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