"Affido familiare": ad Anzio il 5 maggio si spiega cos'è.
04-05-2026 18:23 - notizie
Accoglienza dei minori le cui famiglie si trovano in momentanea difficoltà: questa la sostanza dell' AFFIDAMENTO FAMILIARE.
Si tratta di una preziosa forma di solidarietà umana e sociale che è importante che i cittadini conoscano.
Per sapere come funziona, cosa comporta, i sindaci di Anzio e di Nettuno hanno promosso un convegno in cui interverranno persone esperte che illustreranno gli aspetti di questo strumento. L'obiettivo è portare famiglie, singoli e chiunque fosse interessato, ad offrire un supporto per sostenere concretamente i minori.
L'iniziativa nasce infatti dalla constatazione che ancora troppi sono i minori in struttura che potrebbero invece vivere il calore di un ambiente familiare.
Il convegno, organizzato dai Servizi Sociali di Anzio (assessore Rita Pollastrini), è fissato per le ore 16 di martedì 5 maggio nella sala consiliare di Anzio (sede di Villa Sarsina) ed è aperto a tutti.
Parleranno:
Serena De Lucia, della Commissione servizi sociali di Anzio
Angela Santaniello, dirigente del Comune di Anzio
Giulia Sabrina Malandrino, Simona Cibati e Raffaella Ludovisi tutte del Servizio Tutela dei Minori
ALCUNI CENNI SULL'AFFIDO.
È regolato dalle leggi n.184 del 1983 e n.149 del 2001.
Riguarda bambini e ragazzi fino a 18 anni che si trovano in condizioni di disagio (maltrattamenti, abusi, trascuratezza affettiva, ecc.).
Ha come obiettivo la tutela TEMPORANEA di bambini e adolescenti in situazione di difficoltà, non il loro allontanamento dalla famiglia d’origine; è infatti previsto il rientro in casa entro al massimo 24 mesi.
Viene mantenuta la relazione con la famiglia d'origine, eventualmente anche prendendosi cura degli aspetti materiali.
Può essere di 4 tipi:
diurno, per periodi di vacanza, transitorio (es. per un ricovero in ospedale), a tempo pieno.
Chi può prendere un minore in affido?
una famiglia (con o senza figli), una coppia (sposata o convivente), singoli individui, una comunità di tipo familiare.
Non ci sono particolari limiti di età, né dell'affidatario né di differenza fra la sua età e quella del minore.
Differenze tra Affido e Adozione.
L’affido è temporaneo e prevede il rientro nella famiglia d’origine. L’adozione è definitiva.
Nell'affido il minore mantiene i rapporti con la famiglia d’origine, nell’adozione i legami con la famiglia d’origine vengono interrotti.
Al convegno per saperne di più!
Martedì 5 maggio ore 16 a Villa Sarsina (ingresso libero)
Si tratta di una preziosa forma di solidarietà umana e sociale che è importante che i cittadini conoscano.
Per sapere come funziona, cosa comporta, i sindaci di Anzio e di Nettuno hanno promosso un convegno in cui interverranno persone esperte che illustreranno gli aspetti di questo strumento. L'obiettivo è portare famiglie, singoli e chiunque fosse interessato, ad offrire un supporto per sostenere concretamente i minori.
L'iniziativa nasce infatti dalla constatazione che ancora troppi sono i minori in struttura che potrebbero invece vivere il calore di un ambiente familiare.
Il convegno, organizzato dai Servizi Sociali di Anzio (assessore Rita Pollastrini), è fissato per le ore 16 di martedì 5 maggio nella sala consiliare di Anzio (sede di Villa Sarsina) ed è aperto a tutti.
Parleranno:
Serena De Lucia, della Commissione servizi sociali di Anzio
Angela Santaniello, dirigente del Comune di Anzio
Giulia Sabrina Malandrino, Simona Cibati e Raffaella Ludovisi tutte del Servizio Tutela dei Minori
*
ALCUNI CENNI SULL'AFFIDO.
È regolato dalle leggi n.184 del 1983 e n.149 del 2001.
Riguarda bambini e ragazzi fino a 18 anni che si trovano in condizioni di disagio (maltrattamenti, abusi, trascuratezza affettiva, ecc.).
Ha come obiettivo la tutela TEMPORANEA di bambini e adolescenti in situazione di difficoltà, non il loro allontanamento dalla famiglia d’origine; è infatti previsto il rientro in casa entro al massimo 24 mesi.
Viene mantenuta la relazione con la famiglia d'origine, eventualmente anche prendendosi cura degli aspetti materiali.
Può essere di 4 tipi:
diurno, per periodi di vacanza, transitorio (es. per un ricovero in ospedale), a tempo pieno.
Chi può prendere un minore in affido?
una famiglia (con o senza figli), una coppia (sposata o convivente), singoli individui, una comunità di tipo familiare.
Non ci sono particolari limiti di età, né dell'affidatario né di differenza fra la sua età e quella del minore.
Differenze tra Affido e Adozione.
L’affido è temporaneo e prevede il rientro nella famiglia d’origine. L’adozione è definitiva.
Nell'affido il minore mantiene i rapporti con la famiglia d’origine, nell’adozione i legami con la famiglia d’origine vengono interrotti.
Al convegno per saperne di più!
Martedì 5 maggio ore 16 a Villa Sarsina (ingresso libero)




